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Domenica 12 novembre 2017


Giovedý 16, Novembre 2017
in  Il Vangelo della Domenica


L'anno liturgico sta terminando ed ecco che la liturgia comincia a invitarci a guardare in avanti, al momento in cui lo Sposo tornerà per celebrare le nozze definitive con l'umanità che ha redento, riscattato e salvato. E così Gesù ci consegna la parabola di dieci vergini, alcune delle quali sagge e altre stolte. 
Esse chiamate ad attendere lo Sposo, sopraffatte dal sonno per la lunga attesa, si addormentano tutte. Ci verrebbe da dire che non c'è saggezza che tenga, perché anche le più sagge si fanno prendere dal sonno, forse dalla noia e dalla monotonia di un lungo silenzio, intente ad osservare un orizzonte che mai lascia intravvedere l'arrivo dello Sposo. 
Sarebbe stato più decoroso per Gesù riportare l'esempio di alcune vergini, che, piene di zelo e di amore, non si fossero mai addormentate, ma tale esempio sarebbe stato molto distante dalla percezione della fragilità umana di cui tutti facciamo esperienza. 
Il Signore invece ci presenta degli esempi 'alla nostra portata'. Ció che distingue le une dalle altre sono solo quei piccoli vasi di olio che alcune hanno ed altre no. Per il resto tutto le accomuna: tutte attendono, tutte si addormentano, tutte sono svegliate dalla voce che annuncia l'arrivo dello Sposo. 
Ma cosa il Signore vuole significare con questi piccoli vasi d'olio, da alcune presi e da altre dimenticati? L'olio, nella Scrittura, è simbolo di benedizione e prosperità: dona gioia, forza, guarisce le ferite. Richiama la sapienza, l'amore, la fraternità. Ma soprattutto è con l'olio che Dio consacrava il suo eletto, Colui che Egli amava. Tanti sono i personaggi consacrati lungo la storia della Salvezza e, al culmine, lo stesso Gesù, chiamato con l'appellativo 'Cristo', che significa 'unto'! 
In fondo, con questa parabola, il Signore vuole richiamarci a rinnovare tale consapevolezza: tutti quanti noi abbiamo ricevuto 'l'unzione divina', ossia uno sguardo di predilezione e di elezione di Dio. Tutti figli di Dio amati, tutti uguali, come tutte uguali sono le vergini della parabola. Ció che le contraddistingue è solo l'aver dimenticato o no questi piccoli vasi d'olio... ossia, nel corso della vita, l'aver lasciato cadere nell'oblio la consapevolezza preziosa dell'elezione di Dio su di noi, del Suo amore che ci salva. 
Un oblio che ci fa dunque perdere la speranza che ci sia una salvezza possibile, che ci sia uno Sposo che arriva veramente, che si rende presente, non solo alla fine dei tempi, ma anche nei piccoli istanti della nostra vita, come piccole porzioni di olio di benedizione e di guarigione che vanno a riempire i nostri piccoli vasi, dei quali ci serviremo per illuminare la nostra consapevolezza fino alla fine della vita, fino al giorno in cui, nella luce della gioia, lo Sposo arriverà. 
Il Signore ci doni la grazia di crescere sempre più nella consapevolezza del nostro essere 'cristiani', ossia 'unti'!  
Buona domenica! 
padre Emanuele Marigliano

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