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Domenica 18 gennaio 2018


Venerdì 12, Gennaio 2018
in  Il Vangelo della Domenica


Dopo aver a lungo contemplato il mistero del Natale, il mistero di un Dio che si fa uomo, e dopo aver ascoltato la rivelazione dell'amore del Padre per il figlio suo Gesù Cristo, uscendo dalle acque del Giordano, questa domenica la liturgia ci accompagna a porre attenzione alle dinamiche di sequela e ci presenta i primi passi che i discepoli di Cristo muovono dietro di Lui. 
Siamo ancora sulle rive del fiume Giordano e l'evangelista ci riporta tutto un gioco di sguardi: Giovanni Battista fissa lo sguardo su Gesù ed invita i suoi discepoli a fare altrettanto 'Ecco l'agnello di Dio!'. Al tempo stesso lo sguardo di Gesù non si mostra indifferente alle vicende dei discepoli di Giovanni, cogliendo anche i piccoli gesti: si rende conto che i passi di quegli uomini sono mossi da un desiderio,  non gli sfugge il particolare di Natanaele, seduto sotto il fico, in un atteggiamento che per l'epoca significava essere intento a scrutare le Sacre Scritture.
Ed è di questo gioco di sguardi, dei desideri e delle ricerche di ciascuno che Gesù si prende carico, accompagnando il cammino di ogni uomo con delicatezza e attenzione. 
Non entra nella vita di questi uomini a 'gamba tesa', ma da buon pedagogo, e soprattutto da persona che ama - perché solo chi ama si fa attento al cammino dell'altro - comincia a far risvegliare nei suoi primi interlocutori il desiderio sopito in loro, accompagnandoli in un cammino di verità e di libertà. 
'CHE COSA cercate?'. Questa domanda che Gesù rivolge ai discepoli è la prima domanda che l'evangelista Giovanni riporta nel suo Vangelo... l'inizio del cammino del discepolo inizia da una domanda che il Signore pone: quale desiderio anima la vita del discepolo, quale il bisogno? Essi cercano una dimora, una casa.
Ma è interessante vedere come, alla fine dello stesso Vangelo,  dopo le vicende della passione, morte e risurrezione del Cristo, l'evangelista Giovanni riporta una domanda simile che lo stesso Gesù rivolge ad un'altra discepola, Maria Maddalena. Questa donna, dopo una vita di sequela, al sorgere del sole, muove i suoi passi verso il sepolcro vuoto e a lei Gesù rivolge una domanda: 'Donna, CHI cerchi?' 
È come per dire che abbiamo bisogno di tutto un Vangelo, di tutta una vita, di tutto un cammino per passare da un 'cosa cerco' ad un 'chi cerco'. La felicità dell'uomo, del discepolo, e quindi la nostra stessa felicità non si basa su delle cose, ma su delle relazioni e Gesù ci accompagna a prendere consapevolezza di questo: siamo fatti per la relazione, per essere in relazione con Dio e con in fratelli, e il nostro cuore non trova pace fino a che non si sente a casa nel cuore di Dio.
Sia questa domenica e questo inizio di un nuovo tempo ordinario una occasione per prendere consapevolezza dei nostri desideri, per cercare di dare un Volto ed un Nome al 'CHI cerchiamo'. 
Buona domenica!

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