DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Frutta: africani indispensabili


Giovedì 22, Marzo 2018
in  Saluzzo


SALUZZO- Senza i braccianti africani nel Saluzzese la frutta non si raccoglie: lo dicono i numeri della stagione 2017 che il Centro per l'impiego ha comunicato su richiesta del sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni.
Quasi la metà dei 5.477 contratti di lavoro con braccianti stranieri siglati nei quattro mesi centrali dell'estate scorsa, da inizio giugno a fine settembre, ben 2.648, riguardano lavoratori africani che si rivelano la manodopera straniera per eccellenza in frutticoltura (i dati paese per paese nella tabella a fianco).
Sindaco Calderoni, che cosa ci dicono questi numeri?
«Ci dicono che la nostra riflessione era sbagliata: pensavamo che i braccianti del Foro boario fossero un'emergenza, persone che vengono a cercare lavoro e non lo trovano. Invece è la normalità, anzi, la loro presenza è un'esigenza del territorio.- osserva Calderoni- Quindi non è il sindaco 'buonista' e non è la Caritas che li chiama: li chiama l'imprenditore agricolo che li assume».
Il sindaco di Saluzzo considera il problema da due punti di vista: quello degli africani che lavorano e si stanno accasando, sono ospitati nelle aziende oppure nelle case del Comune, dalle associazioni di categoria, e chi invece viene a cercare lavoro e magari lo trova anche, ma per un periodo breve: «Non possiamo chiedere al datore di lavoro che assume per una settimana di farsi carico dell'alloggio per due mesi e d'altra parte chi trova lavoro per una settimana non alloggia in albergo» sottolinea Calderoni che invita ad interrogarsi su questi numeri.
«Con la ristrutturazione della ex casa del cimitero che ha consentito di ampliare la capienza ricavando una cinquantina di posti e con il terreno che il Comune mette a disposizione per il campo gestito dalla Coldiretti presso lo stadio 'Damiano', Saluzzo è 'a posto'. Vorremmo che anche gli altri Comuni facessero la loro parte nel sistema di accoglienza diffusa. Che funziona e ci auguriamo che cresca».
Proprio con l'obiettivo di consolidare la rete dei Comuni disposti a farsi carico del problema, venerdì 16 marzo il prefetto ha convocato a Cuneo una ventina di sindaci del Saluzzese, nei cui Comuni hanno sede le aziende frutticole che danno lavoro ai migranti. Durante l'incontro è stata illustrata una bozza di protocollo che, tra le altre cose, impegna i Comuni a riconoscere 'che il fenomeno è un problema del territorio complessivamente inteso e non solo della città di Saluzzo' e di conseguenza a farsene carico a tre livelli: 'incentivando l'accoglienza in azienda, organizzando l'accoglienza per chi ha un contratto di lavoro e non puó essere ospitato in azienda ed infine organizzando una rete di accoglienza per chi è in cerca di lavoro'.
Erano presenti una decina di sindaci (dei 22 convocati) e c'è chi ha sollevato perplessità su alcuni passaggi della bozza chiedendo tempo per approfondirla: finora nessuno dei partecipanti all'incontro ha sottoscritto il documento e la riunione è stata aggiornata tra un paio di settimane, dopo Pasqua. «Non mi aspettavo di concludere- ammette il sindaco di Saluzzo- Ma la firma del protocollo è importante per capire chi ci sta e si impegna e chi no».
susanna agnese

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento