DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Grandi cose ha fatto in me


GIORNATA DEL MALATO

Giovedì 9, Febbraio 2017
in  Vita Ecclesiale


SALUZZO - La Giornata Mondiale del Malato 'compie' 25 anni e il Santo Padre ha concesso che, come il primo anno, si celebri in forma straordinaria proprio a Lourdes: 'Santuario mariano tra i più cari al popolo cristiano e insieme simbolo di speranza e di grazia nel segno dell'accettazione e dell'offerta della sofferenza salvifica'.
Facciamo nostre le parole di esultanza cantate da Maria presso la casa dell'anziana cugina Elisabetta 'Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente' e benediciamo il Signore per i molti malati che testimoniano con generosità la loro fede, e per i molti operatori della carità che, samaritani del nostro tempo, toccano la carne sofferente di Cristo servendo i malati con amore e competenza e riconoscendo in essi incondizionata dignità.
Istituendo venticinque anni fa la Giornata Mondiale del Malato, le intenzioni di Giovanni Paolo II andavano ben oltre la sola celebrazione liturgica. Egli colse l'occasione per favorire lo sviluppo di una pastorale verso i malati e i sofferenti ordinaria ed efficace in tutte le comunità cristiane, e richiamare il dovere del servizio ai malati e ai sofferenti come parte integrante della missione della Chiesa.
Cos'è la pastorale sanitaria, oggi detta 'della salute' per sottolineare una dimensione più ampia delle sue competenze?
Essa puó essere descritta: 'Come la presenza e l'azione della Chiesa per recare la luce e la grazia del Signore a coloro che soffrono e a quanti se ne prendono cura. Non viene rivolta solo ai malati, ma anche ai sani, ispirando una cultura più sensibile alla sofferenza, all'emarginazione e ai valori della vita e della salute'.
Come si puó notare, nella definizione si evidenzia che la missione della Chiesa verso i malati non consiste solo nell'assistenza spirituale e religiosa per quanti sono presenti in ospedale o nelle case di cura, ma nell'impegno missionario di tutti i componenti della comunità ecclesiale 'Affinchè i valori della vita e della salute siano rispettati e orientati verso la salvezza e il momento della malattia e della morte possano ricevere, oltre il sostegno della scienza e della solidarietà umana, anche quello della grazia del Signore'.
Un obiettivo così alto puó essere raggiunto solo se diocesi, comunità cristiane, famiglie religiose, istituzioni sanitarie di ispirazione cristiana ecc. si sentono parte di un mosaico terapeutico e si coinvolgono attivamente alla sua realizzazione.
Ogni uomo, soprattutto quando vive momenti difficili, ha bisogno di pane e di senso.
Di pane (cure e assistenza) certamente, ma poiché la sofferenza morale, la malattia e, in ultima analisi, la morte, costituiscono il problema serio dell'esistenza umana, ha bisogno anche di senso.
Gli operatori pastorali sono chiamati ad essere compagni di viaggio, capaci di tenere la mano di chi si sente solo e fa fatica a trovare motivo per aprire ogni mattina gli occhi e benedire il Signore per il nuovo giorno, accompagnandoli proprio nella ricerca di senso.
Il Magistero di Papa Francesco e i suoi continui gesti di vicinanza verso i malati, ci spronino ulteriormente ad un impegno continuo, concreto e responsabile a favore delle persone malate e sofferenti.
Affidiamo il cammino delle nostre comunità cristiane alla Vergine santa perché l'annuale celebrazione della Giornata Mondiale del Malato celebri anche l'impegno quotidiano e ordinario di curare e consolare i nostri infermi.
A livello diocesano la celebrazione di terrà presso la Residenza Tapparelli di Saluzzo domenica 12 febbraio alle ore 14.30.
giorgio sabena
ufficio diocesano pastorale della salute

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento