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L'angolo tecnico - Il ricorso in materia catastale


Giovedì 22, Settembre 2016
in  Consulenza legale


Tra le tante novità legislative del 2016 vi è anche quella riguardante il ricorso in materia catastale, relativa alla procedura che si puó innescare in caso di ricevimento di una comunicazione di irregolarità da parte dell'Agenzia del Territorio nella quale viene evidenziata una inesattezza di accatastamento o variazione catastale.
Puó succedere, infatti, che, a seguito di un nuovo accatastamento o di una variazione catastale, l'Agenzia delle Entrate spedisca al proprietario dell'immobile in oggetto una notifica (tramite la tipica busta color verde) in cui comunica che la rendita catastale attribuita all'unità immobiliare, a conclusione dell'attività di accatastamento o variazione, deve essere rivalutata sulla base del tariffario vigente. La rendita catastale è il frutto di una stima in cui si tiene conto di tutte le qualità dell'immobile ed è basata su un tariffario e su fasce di valore prestabilite dal Catasto, che ha peró un anno di tempo per poter revisionare la stima e, di conseguenza, la rendita catastale. Chiaramente la revisione eseguita dal Catasto riguarda per lo più fabbricati la cui stima è più complessa e maggiormente opinabile, come fabbricati artigianali, industriali, commerciali etc., ed è sempre volta al rialzo e mai al ribasso dei valori.
Nei casi in cui si ricevesse tale notifica è necessario farla avere subito al proprio tecnico di fiducia che, seguendo le istruzioni indicate nella notifica stessa, procederà con la redazione e presentazione, entro i sessanta giorni successivi la notifica, del ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale competente. E' qui che si inserisce la grande novità normativa del 2016, che prevede l'obbligo di formulare una proposta di mediazione, che precederà pertanto il vero e proprio ricorso.
La proposta di mediazione è una sorta di 'contrattazione' in cui il tecnico incaricato dalla proprietà avanza una proposta per andare incontro alle richieste dell'Agenzia delle Entrate che aveva revisionato la precedente rendita proposta in fase di accatastamento/variazione; a tale proposta l'Agenzia delle Entrate potrà, a sua volta, rispondere con una controproposta o con l'accettazione di quella del tecnico.
In tal senso, la mediazione in materia catastale è un metodo moderno che potrebbe portare a tempi più brevi ed a costi leggermente minori rispetto al vero e proprio ricorso o all'autotutela, che comunque rimangono il passo successivo alla mediazione nel caso in cui sia impossibile trovare un accordo.
Geom. Davide Galfrè

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