DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Lascia che prenda il volo


Giovedý 16, Giugno 2016
in  Libera-Mente


Questa è la storia di una figlia ubbidiente. Una figlia che ha imparato presto a dire di 'Sì' a chi le chiedeva aiuto, anche quando non ne aveva voglia. Che, di secondo nome, faceva Responsabile. Che non aveva tempo per riconoscere i propri bisogni. Che cantava in silenzio e disegnava nel vento per non disturbare. Che non poteva volare...
Questa è la storia di un padre buono. Un padre che dalla vita ha avuto poco e che nell'amore ha cercato tanto. Che non ha conosciuto l'abbraccio protettivo di una famiglia. Che si è promesso di costruirne una speciale quando avrebbe potuto. Un padre a cui nulla è stato regalato. Nemmeno l'affetto. Che non sapeva dove andare...
Questa è la storia del loro incontro una sera d'estate...
'Sei arrivata prima del tempo figlia mia. Non immagini quanto ti abbia attesa. Quanto ti abbia sognata nelle notti d'inverno. Per te io ci saró e faró in modo che tu non inciampi nei sassi del tuo cammino. Ti proteggeró dai dolori del mondo. Da quelle paure e desolazioni che ho conosciuto. Non lasceró che tu le possa incontrare. Non permetteró a nessuno di portarti via da me, perché là fuori è soltanto dolore'
'Ti voglio bene papà. Mi hai insegnato tutto ció di cui una figlia possa avere bisogno per affrontare il mondo. Ho imparato che il sacrificio è l'onore più grande. Che dal rispetto ha inizio l'incontro. Che non esiste posto più sicuro del tuo abbraccio. Che la tua mano forte screpolata dalla fatica del lavoro sa essere carezza.
Ricordi quando mi hai insegnato ad andare in bicicletta? Mi sembra ancora di vedere sul tuo volto quel misto di timore e di speranza che ha accompagnato ogni passaggio della mia vita.
Adesso so che mi basta voltarmi per riconoscere quello sguardo e trovare in me la forza. Io devo partire, ma non essere triste, né arrabbiato, o spaventato. Ho trovato braccia capaci di accogliermi. So che non sono le tue, ma è ció che di meglio ho saputo fare. Non temere mi possa fare del male. Ormai sono adulta, anche se, forse, non hai mai voluto vedermi così. Adesso mi so difendere e sapró badare a me stessa. Lascia che prenda il volo...
Il mio sposo mi attende...
Torneró ogni primavera come le rondini. So dov'è il mio nido. Abbi fiducia in me e potró essere la me stessa che hai conosciuto, ma anche la donna che hai tenuto lontana da te per troppo tempo.
'Ti proteggeró dai dolori del mondo', ricordi? Lo dicevi sempre. Forse ho capito che non puoi proteggermi per sempre, ma puoi provare a credere in ció che sono adesso. Non temere. Io vivo in te e tu in me...
Papà, non ti ho mai visto piangere. Sono qui. Ora viene da piangere anche a me...'
'Non sto piangendo. E' congiuntivite... Con quel vestito da sposa saresti bellissima, comunque... Lo sceglierai con mamma la prossima settimana.
Adesso vai. Si è fatto tardi. Vai piano in macchina'.
Gli esseri umani, sperimentano le emozioni più intense e più laceranti, in fase di costruzione, crisi, o rottura dei loro legami affettivi.
Il punto non sta tanto in crisi che, di per sé, sono inevitabili; quanto nella capacità delle persone di riconoscerle come occasione di cambiamento e di attraversarle con coraggio, o, piuttosto di paralizzarsi di fronte a qualsiasi forma di cambiamento. La trasformazione puó soltanto avere inizio dal profondo di ognuno di noi. Essa richiede fatica, una certa quota di sofferenza e la capacità di osare, dal momento che si conosce il punto da cui si parte, ma non quello di arrivo.
Se l'amore farà da sfondo, tuttavia, anche quel padre troverà la forza di lasciare andare quella figlia al suo destino, secondo il ciclo delle stagioni della vita. Dovrà trasformare l'immagine che ha di lei da cucciola indifesa a donna e la rappresentazione di sé da padre protettivo a papà fiducioso.
Ritornerà al suo sguardo di timore e speranza nel lasciarla andare su quella bicicletta...
Riconoscerà che è normale avere paura. Che è giusto credere in lei...
Se lo vorrà...
Fabio Borghino

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva - Cf. - Reg. Imprese CN n. 01893690048
Rea n. CN-142932
Direttore Responsabile: Mario BANCHIO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© SOCIETA' EDITRICE SALE E LUCE - SOCIETA' COOPERATIVA - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)