Medaglia di bronzo per il gemello Martin

Bernard Dematteis è campione d'Europa

SKOPJE (MACEDONIA) - Torna a sorridere il parterre internazionale della corsa in montagna ai gemelli Bernard e Martin Dematteis (Corrintime), e soprattutto, torna importante il contributo generoso che il  cuneese, da sempre, offe a questa specialità. I campionati Europei di Skopje in Macedonia del  1 luglio scorsi si colorano dell’azzurro dei nostri atleti. 
Il bilancio è dei migliori anzi da record, con un podio maschile tutto tricolore…ops…azzurro, con Bernard sul gradino più alto, Martin sul più basso separati dall’amico e compagno di nazionale Cesare Maestri. Per Bernard è il terzo titolo europeo al collo, oltre all’argento di Arco di Trento dove aveva aspettato il fratello per cedergli il passo, gesto spontaneo che aveva catapultato la corsa in montagna sotto i riflettori delle telecamere non sempre generose per questo sport. 
Se la vittoria di Bernard arriva caparbia al termine di una gara in cui la testa della corsa ha determinato molto impegno mentale e non solo per il suo mantenimento, per Martin, un finale senza fiato con recupero e sorpasso del turco Ferhat Bozkurt che lo precedeva fino agli ultimi 300 m dal traguardo. E’ bastato capire all’ultima discesa che sembrava più vicino ed un “sembra stanco” detto bordo gara per accendere un’ultima fiamma in Martin, quella grinta che viene fuori dal profondo quando non ne hai più ma la testa comanda e le gambe rispondono. 
Così è stato il sorpasso di Martin che lo ha fatto salire sul terzo gradino del podio, lasciando l’amaro ed indigesto legno all’avversario. La vittoria del titolo a squadre, completato dall’8° posto del 4° componente azzurro Francesco Puppi è stata somma matematica semplice in una rassegna dove l’Italia è stata protagonista indiscussa. 
Ma l’Europeo non è solo nazionale maggiore maschile, perché se il successo degli uomini è stato netto, le avvisaglie di una giornata gloriosa si avevano già dalla prima gara in programma, quella riservata alle under 20 dove sulla linea di partenza c’erano le cuneesi portacolori dell’Atletica Saluzzo Alessia Scaini ed Anna Arnaudo. 
Per loro una gara su un percorso dalla lunghezza di 6km con un dislivello di 365 metri: tanta la strada da percorrere per le due atlete dell’Atletica Saluzzo e sulle quali entrambe hanno lasciato il segno. A vincere la categoria in assolo la trentina Angela Mattevi, ma le due portacolori del Saluzzo hanno ben figurato. La Scaini è la seconda migliore azzurra al traguardo con un quarto posto storico a soli 18” dal podio, pochi secondi che per un momento hanno fatto anche sognare la medaglia individuale. Per la Arnaudo invece un 11° posto di tutto rispetto che unito al 7° posto dell’azzurra Gaia Colli, catapulta l’Italia under 20 femminile sul gradino più alto della rassegna a squadre. 
Europei da incorniciare, quindi, per la nazionale azzurra che in campo maschile e femminile ha espresso quanto di meglio ci si potesse aspettare dopo le ultime gare viste in Italia.
giorgia durbano

 

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