Sabato si inaugura la Casa Madre Teresa di Calcutta

Un tetto per i migranti malati e fragili

Saluzzo

SALUZZO – Porta il nome della santa dei poveri, Madre Teresa di Calcutta, la casa che sarà inaugurata sabato 28 luglio, alle 11, in via Sant’Agostino a Saluzzo, al pianterreno dell’edificio che ospitava i corsi Ial, alla presenza del vescovo di Saluzzo Cristiano Bodo e di don Beppe Dalmasso, direttore della Caritas diocesana. I locali sono stati ristrutturati con i fondi Caritas dell’8 per mille per offrire ospitalità immediata ai migranti che non risiedono sul territorio e si trovano in condizioni di forte vulnerabilità perché malati, minori, vittime di sfruttamento lavorativo o di reati gravi. L’obiettivo è “evitare l’aggravarsi della situazione di precarietà, intervenire in un’ottica protettiva partendo dalla condizione alloggiativa per attivare una presa in carico a 360°”.
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 26 luglio

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