Torta di pesche

Molti pensano che fare le torte sia difficile, ma non è così. 
Bisogna introdurre questo tema dicendo che ci sono diversi gradi di difficoltà in base all’obiettivo che uno intende raggiungere, ma a casa bisogna dilettarsi in dolci facili e soprattutto dal gusto definito, che rispecchia il gusto, il profumo del nome. 
Le torte devono avere una durata breve, un consumo fatto in poche ore, al massimo un giorno e non fare assolutamente lo stoccaggio o accumulo. Fare il dolce deve essere un piacere, e mangiarlo un doppio piacere, un vero peccato di gola.
Preparazione
in una bastardella impastate con un cucchiaio di legno lo zucchero con le uova e il burro tenuto a temperatura ambiente, aggiungete la buccia di limone grattugiata, lo zenzero grattugiato e pestato nel mortaio con un cucchiaio di zucchero e per ultimo la farina 00 a cui avrete aggiunto 5 grammi di un agente lievitante per dolci. 
Fate riposare per bene e poi tirate con un matterello e foderate una teglia precedentemente imburrata. Appoggiate le fette di pesche Ala, facendo una leggera pressione, in modo che si formi una sorta di solco sulla torta. 
Spolverizzate con lo zucchero a velo abbondante e infornate a forno caldo a 180° per almeno 25 minuti.
Togliete dal forno e fate raffreddare, eccezionale sarà servirla tiepida ed abbinarla ad un calice di moscato passito, ma è anche ottima con una cioccolata calda, cioè portata in fusione a 39°-42°.

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