Presto si dovrebbe arrivare ad individuare l'autore del gesto

Omicidio: il cerchio si stringe

Barge

Alcuni sospetti. Secondo alcune fonti, smentite dagli inquirenti, c’è un indagato. 
Proseguono le indagini dei carabinieri per individuare l’assassino di Anna Piccato, la pensionata di 70 anni, volontaria della Croce Rossa e della Cgil, trovata morta mercoledì mattina nei giardini di fianco alla chiesa di San Rocco, in centro a Barge. Gli inquirenti hanno raccolto prove (martedì anche con l’aiuto di un cane della Protezione civile) e testimonianze per cercare di chiarire i tanti aspetti ancora oscuri: ad esempio, le motivazioni che hanno portato all’agguato e ad infierire sulla volontaria, alle 6.40 di un giorno di fine gennaio.
Sabato il professionista incaricato dalla Procura, il medico legale Roberto Testi di Torino, già impegnato in delitti noti della cronaca italiana come Cogne e Garlasco, ha effettuato l’autopsia sul cadavere della donna, composto alle camere mortuarie di Saluzzo. 
Ad ucciderla, stando ai primi riscontri, sono stati numerosi colpi in testa, una decina, inferti con un corpo contundente non ancora individuato con esattezza. Non si tratterebbe di un oggetto tagliente, ma piuttosto un masso o un martello.
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 31 gennaio.

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