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Innamorata di Firenze

«Firenze è una città di cui è impossibile non innamorarsi». 
Francesca Rosso descrive così la città in cui studia. 
Nata a Savigliano ma cittadina saluzzese, oggi ventunenne, dopo aver frequentato il Liceo linguistico Soleri Bertoni ha deciso di iscrversi all’indirizzo di pittura della Facoltà di Belle Arti a Firenze, sostenuta dai genitori Paolo ed Elena e dal fratello maggiore Carlo. 
Quali materie affronti nello specifico? 
«La materia principale è ovviamente pittura, ma oltre ad alcune materie obbligatorie devo scegliere tra un ventaglio di opzioni. La maggior parte delle materie sono artistiche e riguardano varie tecniche di rappresentazione, ma abbiamo anche una buona dose di materie teoriche come storia dell’arte moderna e contemporanea. Per alcune di esse dobbiamo anche scegliere il professore per cui compilare il piano di studi di ogni anno e tutt’altro che semplice!». 
Come si svolge la tua giornata? 
«Solitamente si svolge tutta in Accademia: entro alle 9 ed esco alle 18 per frequentare i corsi e i laboratori. Se ho un’ora buca tra un corso e l’altro di solito la spendo nell’aula di pittura lavorando a qualcosa. Quando torno a casa sono stanchissima ma spesso devo finire dei lavori o studiare teoria. La sera cerco di svagarmi uscendo con i miei amici o guardando un film. Spesso però dipingo qualcosa che poi può diventare un progetto per la scuola». 
Per quanto riguarda la vita a Firenze? 
«Firenze in realtà non è una città grande, ma è sicuramente una città che offre tantissimo. La mia vita è cambiata tantissimo da quando vivo qua, è una realtà assolutamente diversa da quella in cui ero abituata a vivere, ho avuto l’opportunità di scoprire e vedere un sacco di cose ma soprattutto di conoscere nuove persone. Mi sono resa io stessa conto di quanto sia cambiata, di quanto sia in un certo senso più aperta, più informata e libera, più immersa nella realtà.  L’unica pecca sono i turisti. Ce ne sono veramente tanti, troppi, tutto l’anno, e se sei in bicicletta sembrano ancora di più. Però devo dire che compaio spesso come intruso nelle foto ricordo di molti sconosciuti!» 
Com’è il costo della vita in una città così grande e famosa? 
«Firenze da turista è costosa, da studente gli affitti sono sicuramente più alti di altre città, ma spaziano molto dalla zona siccome i poli universitari sono dislocati in centro e in periferia. Gli studenti poi godono di un sacco di agevolazioni o sconti». 
Hai un episodio divertente da raccontare? 
«Sicuramente quando uno studente cambiò il cartello di ingresso dell’Accademia: l’accademia di belle arti è situata nella stessa via della Galleria dell’Accademia, il museo che per intenderci conserva tra le molte opere celebri il David di Michelangelo.
Per cui veniva indicato come ingresso all’Accademia quello della Galleria: in questo modo l’accademia venne letteralmente invasa da turisti». Francesca è attualmente al secondo anno della facoltà per cui non ha ancora le idee chiare sul suo futuro «Mi è sempre piaciuto tantissimo il cinema, quindi non mi dispiacerebbe lavorare nel campo dell’animazione».
alessandro vagliengo
 

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