Da venerdì 3 maggio nella sala di piazza Vineis a Saluzzo

Il (sottile) piacere dell'onestà

Saluzzo

Il matrimonio riparatore tra una fanciulla disonorata e un uomo deciso a riscattare il proprio passato, è al centro della nuova commedia che la compagnia teatrale La Fenice porterà in scena a partire da venerdì 3 maggio. “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello arriva al teatro del Marchesato in piazza Vineis nell’allestimento firmato da Ugo Rizzato che torna a cimentarsi con l’opera del grande autore siciliano, addentrandosi, questa volta, nei labirinti dove nulla e nessuno è ciò che appare. Il filone caro a Pirandello, come in “Pensaci Giacomino” è la differenza fra l’essere o l’apparire, fra la maschera sociale in contrapposizione a chi si è veramente. L’eterno tema degli inganni sociali si ripropone in questa pièce, ispirata alla novella Tirocinio, trovando riscontro nella parola usata, o meglio, abusata: “onestà”. Ancora una volta Pirandello si serve dell’espediente del matrimonio per creare situazioni che finiscono per svelare la vera natura dei personaggi.

Alla prima rappresentazione venerdì 3 maggio, seguiranno le repliche: il giorno successivo, sabato 4, e poi ancora venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 maggio, venerdì 17 e sabato 18. Tutte le rappresentazioni avranno inizio alle ore 21 con ingresso intero a 8 euro, ridotto 5. Considerata la capienza della sala e il numero di affluenze, è consigliata la prenotazione telefonica al numero 3336979063. I biglietti potranno comunque essere acquistati direttamente in serata, mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo al botteghino del teatro. 
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