Antonietta Beltrando Giletta aveva 77 anni

Insegnante generosa

Saluzzo

 Venerdì pomeriggio in Duomo una folla commossa si è stretta intorno ai familiari, per l’ultimo saluto alla maestra Antonietta Beltrando Giletta, scomparsa il 1° maggio dopo una malattia. Aveva 77 anni ed era molto conosciuta e amata in città: aveva insegnato nelle scuole elementari delle varie frazioni, poi alla “Francesco Costa” ed infine alla “Mario Pivano”. 
Molti la ricordano anche come catechista della parrocchia del Duomo.
«Era particolarmente legata al periodo in cui aveva lavorato presso la scuola di San Lorenzo, sulla collina di Saluzzo, dove attualmente sorge la Comunità Cenacolo e dove c’è ancora la statua della Madonna» ricorda il figlio Franco, sottolineando il carattere generoso e altruista di una madre che seppe coltivare e trasmettere il rispetto per le proprie origini, la passione per la cultura e l’amore per il bello e per l’arte. «Riusciva a far emergere l’autostima nei suoi giovani allievi, valorizzando le inclinazioni di ognuno. Era appassionata di storia, soprattutto della storia locale, dei luoghi di fede e delle vite dei santi. Componeva poesie in rima baciata: i versi erano il mezzo da lei prediletto per descrivere fatti e persone». 
Era nata a Pagno e cresciuta in una famiglia contadina sulla collina di San Lazzaro. «Andava fiera delle sue umili origini - ha ricordato anche don Roberto Salomone nell’omelia -: aveva frequentato le magistrali, studiava spesso all’aperto, mentre badava al bestiame al pascolo, mostrando una volontà indefessa che ha caratterizzato la sua intera esistenza. Ha affrontato le grandi prove della vita, dimostrando dignità e coraggio, sostenuta da una fede profonda». Ed è proprio in virtù della sua devozione all’identità cristiana e alla famiglia che aveva scelto, per uno dei suoi due figli, il nome Giuseppe come il padre che aveva amato infinitamente. Decorato con la medaglia al valor militare, il papà era tornato dal fronte greco-albanese con la menomazione di un braccio: Antonietta, che ne aveva ereditato il carattere risoluto e fiero, gli era molto affezionata. Oltre ai figli, lascia il marito Domenico e il fratello Enrico. La salma riposa nel cimitero di Falicetto. La messa di settima sarà celebrata venerdì 10 maggio alle 18,30 in Cattedrale.
kizi blengino

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.