Installazione realizzata con listelli di legno e reti antigrandine

Labirinto in piazza

Saluzzo

Pannello dopo pannello é stato montato giovedì mattina 9 maggio in piazza Cavour il labirinto realizzato con listelli di legno e teli antigrandine nella falegnameria del carcere di Saluzzo da un’idea di Simone Garnero, da 5 anni insegnante al “Morandi”, e progettato dagli architetti Federica Maffioli e Andrea Ruggeri. «Mi piaceva l’idea che anche il carcere fosse presente a Start facendo partecipare i detenuti e facendo “uscire” simbolicamente un progetto realizzato all’interno» spiega Simone Garnero che ha incontrato l’immediata adesione degli organizzatori della rassegna, dal presidente della Fondazione Bertoni Enrico Falda al direttore Alberto Dellacroce che giovedì scorso in piazza Vineis, con il megafono in mano, ha diretto i lavori di montaggio.
Al trasporto e montaggio dei pannelli hanno collaborato, divisi in squadre, i bimbi della scuola infanzia “Ilaria Alpi”, i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi e gli studenti del corso legno dell’Ipc “Pellico” con la partecipazione degli utenti della falegnameria del Centro diurno Le nuvole di Saluzzo che, armati di svitavvita, hanno fissato i pannelli. 
Il labirinto a forma di S (come Saluzzo e come Start) é costituito da 110 pannelli circa ed é é stato arricchito da due elementi artistici, la torre civica e il campanile di San Giovanni, recuperati dal “cubo di Saluzzo” di un anno fa, e subito “collaudato” dai ragazzi del Ccr.
susanna agnese
 

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