“Forte disagio” per l’arrivo disorganizzato di manodopera

Calderoni scrive al presidente Cirio

Saluzzo

Troppi braccianti nel Saluzzese che, almeno in parte, sono destinati a non trovare lavoro, mentre in altre regioni a forte vocazione agricola c’é carenza di manodopera: parte da questa constatazione la lettera che il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni ha scritto giovedì 25 luglio al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e indirizzato, per conoscenza, al Prefetto Russo, all’assessore regionale all’agricoltura Protopapa, all’Agenzia Piemonte Lavoro di Torino, a Coldiretti, Confagri-coltura e Cia, a Confcooperative, Cgil e Cisl.
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 1 agosto.

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