Conferita la cittadinanza onoraria a ricordo del Battaglione Dronero

Orgoglio Alpino, onore al 2° Reggimento

Dronero

«Il consiglio comunale ha deliberato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al 2° Reggimento alpini, per la concreta testimonianza di valori che noi tutti abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri giovani» così il sindaco di Dronero Livio Acchiardi ha introdotto la cerimonia svoltasi nel pomeriggio di sabato 31 agosto alle 16,40, presso il terrazzo del teatro, dopo l’alzabandiera alle 16,30 in piazza Allemandi in onore dei caduti. La proposta di conferimento era stata avanzata a inizio luglio dal capogruppo Ana di Dronero Mario Ribero, considerato che nel 2° Reggimento Alpini era inquadrato il glorioso Battaglione Dronero, per rendere onore all’”abnegazione e al valore con cui, in pace ed in guerra, (il 2° Reggimento Alpini) ha servito e serve la Patria testimoniando i più alti valori ai quali si ispira il Paese tutto ed in particolare il Comune di Dronero, terra di reclutamento alpino”. Nel 2° Reggimento militarono infatti la maggior parte dei giovani droneresi chiamati alle armi nel Battaglione Dronero al quale é intitolata la piazza delle scuole nell’area della ex caserma “Beltricco”.
Dopo il sindaco Acchiardi ha preso la parola il colonnello Marcello Orsi, comandante del 2° Reggimento alpini: «Uomini e comunità, quelle cuneesi, di cui Dronero costituisce l’esemplare testimonianza. Forgiati ad immagine e somiglianza della loro fedele e severa compagna di vita: la montagna. I droneresi, e con essi il loro gonfalone, sono stati meritevoli destinatari della Medaglia d’Oro al Merito civile, esempio di incrollabile fermezza e spirito patriottico e, con loro, tutti gli alpini droneresi a cui fu legge solo il dovere. Il conferimento della cittadinanza onoraria al 2° Reggimento alpini, padre e madre degli alpini del Dronero che nell’omonimo battaglione sono nati, vissuti e ahimè morti, rende merito e deve onorare in primis, tutti voi droneresi”.
Alla cerimonia era presente la madrina della sezione Ana di Cuneo Maria Luisa Ghirardi, residente a Dronero. «Come figlia del generale di corpo d’armata Carlo Ghirardi, questa è per me la giornata del ricordo. Oltre agli onori al reggimento, rappresenta un ricordo rivolto a tutti quei giovani che hanno sacrificato la propria vita per lasciarci la giornata di oggi». Il capogruppo Ana di Dronero Mario Ribero aggiunge: «Una bella giornata molto ben riuscita anche se, si sarebbe potuto offrire un qualcosa in più per onorare il Battaglione Dronero ma, ci sono passaggi burocratici da rispettare. Avevamo pensato ad una sfilata con la banda musicale, una polenta in piazza, allo scoprimento di una statua per rappresentare il sacrificio degli alpini in tempo di pace... rimanderemo più avanti». 
Nella mattinata di sabato, dalle 10 alle 18 sono state allestite in piazza Martiri della Libertà la mostra statica di mezzi e materiali in dotazione alle truppe alpine e una parete di roccia per bambini e ragazzi. La giornata si é conclusa con un rinfresco presso la sala polivalente Milly Chegai, nel ricordo del glorioso Battaglione Dronero.
sergio declementi 

 

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