Nel corso della vita forse potrai cambiare colore dei capelli.... ma mai la squadra del cuore

Troppo facile dire che tifo Juventus perché il mio babbo ammirava Sivori. Ben più complesso e misterioso il motivo per cui una persona parteggia tutta la vita per l’Udinese, anziché il Milan, Lazio, Roma o Benevento!
Le storie sono tante. Luca fin da piccolo tifa “viola” per il semplice motivo che all’oratorio di Rifreddo il parroco don Gino chiamava tutte le squadre Fiorentina. “Micio” tifa Inter perché ancora oggi ricorda a memoria la mitica for-mazione degli anni 60: Sarti, Burgnich,  Facchetti, Bedin, Guarnieri, Picchi, ecc. Mio zio Angelino tifava granata a tal punto che trasferitosi ad Avezzano, in provincia de L’aqulia, ben presto fondò il Toro club locale.
Fin troppo semplice raccontarvi di un piccolo tifoso del Napoli che conosco a cui nome hanno dato, ovviamente, “Diego”.
Ma di certo lo scudetto più esaltante, la Champions più importante per la propria squadra del cuore, l’ha vinta con merito Pietro, 4 anni, a cui mentre tagliavo il ciuffo,chiesi: “Ma tu di che squadra sei?”, e lui candidamente mi rispose... “di mamma!”.
 A proposito: sono ricominciate le partite di calcio, non mi resta che augurare buon campionato a tutti.

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