Alla sbarra un albanese

A processo per utilizzo del bancomat rubato

Saluzzo

L’accusa nei confronti di un cittadino italiano di origini albanesi residente a Busca, è di ricettazione e uso illecito di carta di credito.
Il giovane è a processo davanti al tribunale di Cuneo perché, secondo la ricostruzione della Procura di Cuneo che ha condotto le indagini, avrebbe utilizzato una tessera bancomat che era stata rubata nella casa di un parroco a Saluzzo due anni fa, nel 2017.
Non sarebbe stato lui l’autore del furto, ma con quel bancomat avrebbe fatto due ricariche telefoniche da 50 e 60 euro.
 Il comandante Fabrizio Giordano della stazione dei carabinieri di Saluzzo ha spiegato davanti al giudice che nell’autunno 2017 si erano verificati alcuni furti presso l’oratorio.
Dalle analisi dei filmati di videosorveglianza delle banche e dai tabulati telefonici era emerso che furono effettuati diversi prelievi, in tutto 3.000 euro:
«In una sala giochi di Cuneo - ha riferito Giordano durante l’udienza - le telecamere ripresero  l’imputato in compagnia di uno degli autori del furto del bancomat”.
Questi sarebbero due ragazzi  che sono imputati davanti al tribunale dei minori di Torino, e un terzo a processo a Cuneo. L’udienza è stata rinviata al prossimo 20 settembre per ascoltare altri testimoni.

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