Intervista al dott. Paolo Allemano

Pronto soccorso di Saluzzo: si rischia la chiusura notturna

Saluzzo

«Una situazione come quella del Pronto soccorso di Saluzzo può reggere se c’è una “pietra angolare” che tiene insieme il mosaico attingendo all’esperienza.
Penso non sia impossibile trovare 30 turni al mese di ore centrali coperti da medici pensionati giovani, del 118 o medici di famiglia. In caso contrario il prossimo passo sarà chiudere il Pronto soccorso la notte e lasciare il giorno sempre più in balia di figure che non si integrano».
Così il dott. Paolo Allemano, già medico nell’ospedale cittadino e consigliere regionale, si esprime sul futuro del Pronto soccorso sempre più incerto per la mancanza di medici.
L’assessorato regionale alla sanità ha previsto la formazione in tempi brevi di 150 medici da destinare ai Pronto soccorso degli ospedali piemontesi.
Scelta che il dottor Paolo Allemano, definisce come «follia politica».
Sempre aperto il problema del pronto soccorso nell’Ospedale.
L'intervista completa sul Corriere in edicola giovedì 3 ottobre.

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