Fiumi e torrenti in piena hanno messo in ginocchio un territorio troppo fragile

Pioggia: ed è subito disastro!

Saluzzo

Una domenica di paura tra Piemonte e Liguria con intere zone finite sott’acqua per la pioggia con l’ingrossamento di fiumi e torrenti, strade interrotte per frane e voragini, buche e fango ovunque.
Nel saluzzese i danni sono ingenti e si stanno facendo le stime ora che l’emergenza pare finita.
Cardé, Venasca, Villafranca, Casalgrasso, Pancalieri,  Moretta, la rocca di Cavour, Pagno, la collina di Saluzzo e le strade interrotte per Savigliano e Torino...
Esempi di un lungo elenco di difficoltà con lo sgombero forzato di famiglie in alcune località. 
Come a Preit di Canosio dove, nonostante l’avviso di non salire, delle famiglie avevano raggiunto le seconde case e sono dovute essere soccorse impegnando uomini e mezzi così come chi si è avventurato in alta montagna per praticare lo sci alpinistico nonostante il conclamato maltempo. 
Più seria la situazione a Venasca in borgata san Bernardo, dove una frana ha costretto ad evacuare delle famiglie come scriviamo qui sotto.
I soccorsi sono stati tempestivi ovunque con i Vigili del fuoco in prima fila con le Forze dell’ordine, la Protezione civile, l’Aib, l’Ana, i dipendenti dei Comuni, il Soccorso radio….
Il Prefetto di Cuneo Giovanni Russo è intervenuto nei luoghi critici con la ministra Fabiana Dadone, parlamentari, consiglieri regionali e provinciali ad ascoltare i sindaci che hanno sottolineato, per l’ennesima volta, l’urgenza di opere per la gestione delle acque. 
Tutto esattamente come tre anni fa. 
Ampi servizi sul Corriere in edicola giovedì 28 novembre.

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