Nostra inchiesta sulla situazione immobiliare nella città alta tra mercato e restauri

Alloggi nei palazzi storici

Saluzzo

Il 2020 segnerà una svolta nelle sorti del centro storico di Saluzzo?
Da anni si dibatte sul tema della desertificazione della città alta, un problema accentuato anche dalla chiusura di tutti gli istituti religiosi. 
Nell’ultimo periodo arriva però qualche timido segnale di ripresa.
Il 2019 si è chiuso con una notizia importante: le Carmelitane hanno richiesto la trasformazione della destinazione d’uso del complesso di via Valoria da servizi a residenziale. Il passo successivo sarà la collocazione sul mercato dell’immobile di circa 3.700 mq.
 Intanto procede a pieni giri il cantiere nell’ex convento delle Orsoline di via San Giovanni. L’intervento di recupero curato dall’arch. Mauro Martin interessa la “Casa Pensa di Marsaglia”, ovvero la manica del corpo di fabbrica compresa tra via San Giovanni e via Santa Chiara. Metà delle 8 unità abitative è già stata venduta e presto si procederà con la realizzazione delle rimesse interrate. 
Buone notizie anche dall’ex edificio delle Mantellate, che potrebbe presto trovare un nuovo compratore. 
A breve partirà anche il cantiere di casa Maghellona.
L’esempio da seguire per tutti è quello di Santa Maria della Stella, restituita alla città grazie all’importante intervento di recupero targato Fondazione Crs.
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 9 gennaio
fabrizio scarpi

 

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