Nel prossimo tavolo al Mise, il governo piemontese chiederà la revoca dei licenziamenti

Vertenza Mahle, incontro questa mattina in Regione

Saluzzo

Dovrebbe essere confermato per il 29 gennaio, il prossimo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza Mahle. La data è stata annunciata dal presidente Alberto Cirio nell’incontro di questa mattina in Regione a Torino, con le parti sindacali, mentre i lavoratori erano in presidio in piazza Castello.
«In sede Ministeriale chiederemo la revoca dei licenziamenti per consentire il tempo necessario al salvataggio degli stabilimenti di Saluzzo e La Loggia». Appare ferma la posizione del Governatore regionale che auspica di chiarire quanto prima le decisioni della proprietà.
Presente all’incontro anche l’assessore al Lavoro Elena Chiorino che solleciterà al Mise la convocazione di tutti i soggetti coinvolti, compresa la Provincia di Cuneo, la Città Metropolitana e i Comuni di Saluzzo e La Loggia.
«L’azienda finora non ha più fornito riscontri» dichiara il vicesindaco Franco Demaria che ha preso parte al tavolo regionale, insieme all’assessore Fiammetta Rosso e al consigliere Corrado Lauro in rappresentanza dell’amministrazione. «Siamo preoccupati anche per l’indotto e speriamo in un piano di reindustrializzazione – prosegue Demaria -. Nella peggiore delle ipotesi, rimarrebbe anche l’incognita della destinazione d’uso del fabbricato industriale».






 

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