Entro la fine di marzo prenderà il via il cantiere per dare una nuova casa a “Le Nuvole” e “San Lazzaro Anffas”

Un tetto nuovo per due associazioni

Saluzzo

SALUZZO È prevista per fine marzo, inizio aprile l’apertura del cantiere di San Bernardino. L’accordo tra la Residenza, il Comune di Saluzzo ed il Consorzio Monviso Solidale prevede la realizzazione, presso la manica del Convento di San Bernardino già di proprietà del Tapparelli, della nuova sede dei centri diurni per disabili “Le Nuvole” e “San Lazzaro-Anffas”. 
La nuova struttura pone fine alla ricerca delle nuove sedi intentata dai due enti: gli spazi di San Bernardino, con ampie stanze e aree esterne e giardini, rappresentano una soluzione ideale per le esigenze. La ristrutturazione dell’immobile prevede un investimento di circa 2,5 milioni di euro ed il progetto esecutivo è a cura dell’arch. Fulvio Bachiorrini. 
Prima della sigla di questo accordo gli spazi di San Bernardino avrebbero dovuto ospitare una succursale della residenza per anziani con 34 posti letto in 17 camere. 
L’immobile è di proprietà del Tapparelli dal luglio del 2016, quando era stato firmato l’atto notarile che ha portato al passaggio di proprietà della struttura all’ente che in un primo momento aveva intenzione di trasformarlo in residenza per anziani. 
«Siamo alle strette finali - dice Roberto Bertola, presidente della Residenza Tapparelli - in questi giorni stiamo redigendo il bando di gara e considerando i tempi tecnici penso che andremo all’aggiudicazione entro marzo. Il cantiere partirà subito dopo». 
Il primo lotto interesserà il tetto e il consolidamento dei muri del sottotetto con un progetto esecutivo da 600 mila euro. Seguirà l’intervento al piano terra dove sono previsti spazi comuni e servizi. 
Successivamente il cantiere del primo e secondo piano destinati ai due centri diurni, circa 600 e 750 mq, ognuno, con ingressi separati. La realizzazione dovrebbe essere conclusa entro il 2022. 
Il nuovo polo è pensato per svolgere le funzioni sociali di inclusione e socializzazione. Mancano ancora i finanziamenti per gli altri lotti.
fabrizio scarpi

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