La donazione tramite l'Officina delle Idee

200.000 euro dal Gruppo Rivoira per l'ospedale di Saluzzo

Saluzzo

SALUZZO Una donazione a cinque zeri a favore dell’ospedale di Saluzzo tramite l’Officina delle idee: 200 mila euro é la cifra messa a disposizione dal Gruppo Rivoira che annovera tre aziende: la Rivoira Giovanni e figli spa, la Kiwi Uno spa e la Fonti Alta Valle Po spa. «Abbiamo voluto essere presenti, e ci è sembrato giusto fare la nostra parte in un momento così difficile; – dichiara l’amministratore delegato Gualtiero Rivoira - con questa donazione vogliamo essere vicini e sostenere il lavoro dei sanitari, dei tanti volontari e di tutti coloro che operano in prima linea». Un gesto generoso che arriva dopo che, in queste settimane di crisi nazionale legata al covid19, la Fonti Alta Valle Po aveva già inviato forniture di Acqua Eva sia all’unità di crisi di Torino sia a chi opera nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Saluzzo.
“I donatori sono molto discreti e restii a mettersi in mostra” spiega il presidente dell’Officina delle idee Giovanni Damiano, ma hanno accettato di comparire “se può servire a stimolare altri a donare”.
I fondi raccolti dall’associazione sul conto aperto presso la Cr Saluzzo/Bper (IBAN IT66Y0629546770000001623357, causale “erogazione liberale Emergenza Covid-19”) saranno utilizzati per acquistare dispositivi come mascherine e camici, ma non solo. “Stiamo valutando di finanziare un intervento strutturale sull’ospedale cittadino, proprio per garantire che i fondi raccolti in loco rimangano a Saluzzo anche dopo l’emergenza Covid-19. L’associazione potrebbe finanziare, ad esempio, l’impianto di condizionamento e ventilazione di un piano dell’ospedale, già progettato e preventivato dall’Asl Cn1, ma in tempi più rapidi rispetto a quelli della sanità pubblica”.
 

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