Intervista al presidente Giampiero Boretto con la sua squadra prima in classifica

«Saluzzo in D a tavolino? Meglio sul campo»

Saluzzo

Dalla stagione 1982-1983 Giampiero Boretto è nel Saluzzo, prima come direttore sportivo, proveniente dallo Scarnafigi con la famiglia Pagliero (il papà Giorgio ed i figli Renzo e Sandro) oltre a Sandro Damilano, e poi come presidente a parte un paio di stagioni. 
È sicuramente il decano della Granda calcistica ma probabilmente di tutto il panorama dilettantistico del calcio piemontese e con il suo Saluzzo vanta un record: è l’unica squadra piemontese che in 26 edizioni non è mai retrocessa dal campionato di Eccellenza.
In una assolata ma irreale domenica di Pasqua, ovviamente a debita distanza, abbiamo fatto una chiacchierata nel cuore di Saluzzo con Boretto.
La sua squadra è in testa alla classifica del girone B di Eccellenza a pari merito con la matricola Hsl Derthona. Poi la sosta per l’emergenza mondiale del Covid19, con il campionato fermo ormai dallo scorso 23 febbraio con la disputa dell’ultima gara casalinga contro la Giovanile Centallo (1-0 per il Saluzzo con rete decisiva del giovane Tosi).
L'intervista completa sul Corriere in edicola giovedì 16 aprile.

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