:

Caprioli, cancelli ed anche ricci...

Cari lettori, oggi cercherò di fornire alcuni sintetici consigli per cercare di ridurre il numero di incidenti ai nostri amici selvatici: a volte, infatti, basterebbe porre un minimo di attenzione a quanto stiamo facendo per evitare loro danni irreparabili.
Capita spesso che qualche capriolo resti incastrato tra le sbarre di un cancello o di una cancellata e, quasi sempre, riuscire a liberarsi autonomamente diventa un’impresa quasi impossibile per la sua conformazione anatomica: l’animale infila la testa tra le sbarre, poi passa pure la gabbia toracica, ma arrivato al bacino si blocca e tornare indietro non è più possibile perchè l’arco costale non glielo permette, facendo “da tappo”.
Una soluzione, consigliata soprattutto a chi abita in collina o ai margini del bosco ed ancora di più ai proprietari di seconde case (che non sono presenti in caso di intrappolamento), è quella di sovrapporre alla cancellata una retina di almeno un metro e mezzo da terra proprio per evitare questo tipo di incidenti.
Volete sapere se il vostro cancello può diventare un pericolo per i caprioli? Misurate la distanza tra due sbarre contigue: se è compresa tra 10 e 20 centimetri, allora il rischio è molto alto. Facciamo adesso un cenno ai ricci, questi simpatici ed utili abitanti dei boschi ma anche dei nostri giardini. 
Ai Centri Recupero Animali Selvatici stanno iniziando ad arrivare ricci con terribili ustioni causate dall’abitudine di bruciare i cumuli di foglie secche sotto ai quali, sfortunatamente, si erano nascosti: perciò, prima di appiccare il fuoco, controllate con attenzione tra le foglie secche, magari utilizzando delicatamente un rastrello e partendo dalla cima del mucchio a scendere fino alla base.
Usate la stessa attenzione anche se avete in mano un decespugliatore: facile immaginare i danni che potrebbe arrecare in caso di contatto con un riccio.

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.