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“Mi prude l’occhio

Gli occhi sono organi preziosi che vanno protetti fin dalla nascita con visite periodiche dall’oculista ed eventuale correzione di difetti refrattivi. Moltissime sono le condizioni che possono manifestarsi con prurito o fastidio agli occhi.
Tra i disturbi acquisiti più frequenti vi è l’orzaiolo dovuto all’infezione batterica di un follicolo ciliare.
Questo provoca dolore, gonfiore, arrossamento della palpebra, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo e si presenta come un puntino biancastro sul bordo della palpebra.
In questo caso è fondamentale non toccarsi gli occhi per evitare peggioramenti e utilizzare creme antibiotiche specifiche.
Altro disturbo è il calazio che si presenta sotto forma di gonfiore e arrossamento alla palpebra, dovuto all’infiammazione delle ghiandole di Meibomio. I sintomi principali sono dolore e secrezione palpebrale. Le cause scatenanti questa malattia sono un’alimentazione disordinata (eccesso di insaccati, dolci o cibi fritti) e lo stress.
Nei bambini il calazio può essere correlato a difetti visivi non corretti: infatti la contrazione dei muscoli oculari, per mettere a fuoco un oggetto, causa la chiusura del dotto escretore delle ghiandole di Meibomio e di conseguenza ostacola la secrezione provocandone l’infiammazione.
Di solito il calazio scompare dopo 10 giorni, applicando pomate antibiotiche e cortisoniche, raramente bisogna intervenire chirurgicamente.
Un altro frequente disturbo dell’occhio è la congiuntivite, rappresentata da un’infiammazione della superficie interna delle palpebre, che provoca arrossamento, bruciore, fotofobia e secrezione oculare.
Le principali cause scatenanti sono: allergie, corpi estranei, infezioni batteriche e virali e la terapia è basata su colliri specifici per ogni causa.
In tutte queste condizioni è fondamentale fare riferimento all’oculista per una diagnosi corretta e un’adeguata terapia.

Per info:
peyracchia@gmailcom;
cristina.bosco1988@
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