Danni a Saluzzo, nelle valli Varaita, Bronda, Po e in pianura

Un fine settimana di pioggia e tanti disagi

Saluzzo

 Il maltempo dello scorso week-end ha fatto materializzare nuovamente lo spettro dell’alluvione del novembre 2019. La bomba d’acqua che si è abbattuta su Saluzzo nel pomeriggio di sabato ha messo a dura prova il centro città, colpendo in particolare corso Piemonte, via Bodoni, via Lagnasco e via Cavalieri di Vittorio Veneto con allagamenti di strade e cantine. Situazione critica anche in Valle Bronda, dove solo il duro lavoro degli uomini dell’Aib ha consentito di riportare alla normalità la situazione dopo le abbondanti piogge. Tra Pagno e Brondello si sono verificate piccole frane e smottamenti. In valle Varaita la situazione più critica si è registrata in frazione Sant’Eusebio di Melle, mentre esondazioni del Varaita si sono registrate in regione Chiamina di Verzuolo, con danni ai frutteti. In Valle Po a Revello segnalate frane e smottamenti in località Tetti Pertusio e San Pietro dove è stata evacuata un’abitazione. A Barge sono caduti alberi alla Colletta. Non è mancato il solito innalzamento del livello del torrente Ghiandone in pianura. Infine a Paesana si sono verificati nuovi smottamenti a Calcinere dove già si sta lavorando per la sistemazione di una frana di alcuni giorni fa.
Ampi servizi sul Corriere in edicola giovedì 21 maggio.

 

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.