:

Vicolo del Corso

 In un mondo ancora di paese, in cui tutti si fidavano di tutti, erano molte le scorciatoie offerte ai saluzzesi per passare rapidamente dalla Rubattiera (ora corso Italia) alle vie parallele attraverso le proprietà private, sfruttando  gli androni, gli ingressi principali e secondari dei fabbricati e gli eventuali  spazi scoperti interni, visto che, soprattutto sul lato a settentrione del corso e  senz’altro dal Duomo fino alla strada per Torino, esistevano  grandi isolati unici chiusi e organizzati in un sistema di cortili. 
Uno di questi passaggi, leggibile ancora oggi all’incontro di corso Italia e corso Piemonte, consentiva di attraversare l’isolato  fronteggiante le strutture esterne della  porta Vacca, sbucando  rapidamente nella minuscola piazzetta antistante alla Chiesa dei  Cappuccini. Fino agli anni ‘40 del 1800, infatti, la Rubattiera  era sbarrata ad ovest da una serie di fabbricati che,  innestandosi nelle mura presso la Porta trecentesca, disegnavano una grande L rovesciata e proseguivano fino a saldarsi  ai soli due isolati, che all’epoca costituivano  la contrada dei Cappuccini (ora via Donaudi).
Le risolutive  demolizioni degli anni 1837/40,  finalizzate all’apertura di un  nuovo ampio  corso  in prosecuzione della Rubattiera,  portano allo scoperto  il passaggio, che diviene uno spazio  libero dai contorni indefiniti. Pochi anni dopo, su parte dell’area messa a disposizione  dalle demolizioni,  viene eretto un palazzo signorile a tre piani ornato in facciata da  eleganti paraste ed elaborate ringhiere,  che con la sua fiancata est consente di definire  un vero e proprio vicolo autonomo, riconosciuto pubblico e  intitolato formalmente “vicolo del corso”  da parte del Consiglio comunale il  4 giugno 1850.
Al vicolo è poi anche attribuita la funzione di segnare plasticamente il confine fra il termine della numerazione civica di corso Carlo Alberto (attuale  corso Italia) e l’inizio di quella  di via del Quartiere (attuale corso Piemonte).

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.