: Il sindaco Fulcheri si arrende, Comune di nuovo commissariato

Elva, dimissioni a causa della Butego (ma non solo...)

Ha il tono di una resa lo stringato comunicato diffuso venerdì 26 giugno dal sindaco di Elva Mario Fulcheri, sfiduciato da quattro consiglieri di maggioranza che insieme ai due di minoranza si sono dimessi e lo hanno spinto a dimettersi facendo decadere il consiglio. A scatenare le dimissioni che hanno portato allo scioglimento é stata la chiusura dell’unico negozio del paese, la Butego, situato in locali di proprietà comunale finora concessi in comodato gratuito a due cuneesi che lo gestivano da 11 anni. “Il comodato gratuito non é previsto dalla normativaspiega l’ex sindaco Fulcheri – ed avevo proposto loro un affitto simbolico di 100 euro l’anno, oltre a chiedere il pagamento delle bollette della luce arretrate che solo nel periodo di competenza del nostro mandato, dal 2017, ammontano a 2.800 euro”.
Di fronte a queste richieste i gestori hanno chiuso la “butego” lasciando il Comune senza negozi proprio all’inizio della stagione turistica. 
Subito dopo le dimissioni la Prefettura ha nominato commissario la dott. Claudia Bergia, che già in passato aveva retto il piccolo Comune, commissariato dopo le dimissioni di Laura Lacopo.
Ma Elva, pur così piccola (90 residenti sulla carta al 31 dicembre scorso), é davvero impossibile da governare? “Forse é più difficile proprio perché in un piccolo Comune si scontrano gli interessi personali. – osserva l’ex sindaco Fulcheri, durato in carica appena due anni, che lascia intendere l’esistenza di altri motivi dietro alla “crisi” dell’amministrazione elvese – E pensare che si potrebbe fare tanto se ognuno invece di pensare solo a fare i suoi comodi pensasse al bene comune”.

Nella foto il Municipio di Elva

 

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