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Giovedì 23 luglio

Sabato 25 luglio il Museo Mallé di Dronero celebra i venticinque anni dall’apertura ed il centenario della nascita del suo fondatore, lo storico delle arti e direttore dei musei civici torinesi Luigi Mallé, inaugurando un’interessante rassegna dedicata ad uno dei suoi noti artisti, il dronerese Corrado Odifreddi. 
La mostra, curata dalla direttrice del Museo Ivana Mulatero, realizzata per volontà di Espaci Occitan e del Comune di Dronero, presenta una selezione di circa cinquanta opere e alcune installazioni a parete dell’artista nato a Cuneo nel 1954, ma da anni residente a Dronero, dove vive tra le mura antiche del centro storico cittadino, in una vecchia casa affacciata su una torre neomedievale. Lì nascono le sue costellazioni di segni, punti e matasse di linee arruffate che concrescono lievi e persistenti nel tempo su espanse carte, tele e superfici murali.
Una “grammatica del vedere”, un alfabeto dell’immagine intercalata con le definizioni, con le chiare e ordinate classificazioni delle ere storiche dalle quali attingere per nuove espansioni; una biografia densa, riassunta nel percorso espositivo all’insegna di una sintesi tra il linguaggio atemporale delle immagini e la cronaca. 
La mostra è suddivisa in quattro sezioni: nella prima sala espositiva Odifreddi presenta gli studi sul concetto di punto visivo, quindi i geometrismi lasciano spazio all’emergere di figure che originano dalle neri eclissi di buchi e bolle.
Dai monocromi neri che celano il concatenarsi di azioni stese in grafite della terza stanza si passa dunque al colore dei giardini di fiori pixelati, alle scene degli scontri urbani, raffigurati a tinte pastello su tele ad acrilico, tra figura e parola.
Orari: sabato e domenica e festivi dalle 15 alle 19.
Info prenotazioni: 0171.904075 – 0171.291014.

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