Saluzzo: Nuovamente soppressa la linea ferroviaria per Savigliano - Le proteste dei pendolari

La Regione taglia il treno

Alla vigilia della riapertura delle scuole, la questione trasporti rimane uno dei nodi principali ancora da sciogliere.Per il nostro territorio, la nota dolente è il servizio ferroviario sul collegamento Saluzzo-Savigliano, sospeso da marzo a causa dell’emergenza Covid e non ancora ripristinato. La preoccupazione emerge all’indomani della pubblicazione, da parte di Trenitalia, dell’orario autunnale che prevede ulteriori tagli nel Cuneese. 
“L’assenza, nel nuovo quadro orario, della linea 106  Saluzzo - Savigliano lascerebbe intendere la prolungata sospensione del servizio a data da destinarsi” scrivono i comitati di pendolari della Granda in una lettera inviata alla Regione. 
A guardare la desolazione in cui versa la stazione ferroviaria di Saluzzo con l’edificio pericolante e le sterpaglie che tendono a invadere i marciapiedi, qualche dubbio sul reale interesse a proseguire il servizio era sorto. Sulla situazione attuale del trasporto ferroviario sono immediate le reazioni del sindacato Filt-Cgil, cui fa seguito un comunicato della segreteria provinciale di Cuneo del Partito Democratico che chiede la riapertura della linea in questione. Nel documento, il partito stigmatizza l’atteggiamento dell’assessore ai trasporti Gabusi di subordinare l’apertura delle linee, chiuse durante il lockdown, ad un numero (non precisato) di utenti  tale da giustificare il ripristino del servizio. 
Resta da capire perché la Regione verrebbe meno alla promessa di riattivare le linee entro settembre. «Il treno non sarà ripristinato, perché troppo costoso – spiega il consigliere regionale della Lega Paolo Demarchi -. Il servizio sulla Saluzzo Savigliano verrà potenziato con i pullman». 
Quello dei trasporti rimane un aspetto strategico secondo il sindaco Mauro Calderoni che parla di promesse disattese e invita ad una visione più ampia. «La questione non riguarda solamente la sostenibilità economica del servizio, ma il risvolto sociale nel quadro globale del trasporto pubblico locale».
Il treno era tornato a correre sulla tratta Saluzzo-Savigliano il 7 gennaio 2019, dopo quasi sette anni di stop. «Se perdiamo di nuovo il servizio, questa volta rischiamo di non recuperarlo più». La mancata ripartenza del treno a Saluzzo sarà uno dei punti del prossimo consiglio comunale.
kizi blengino

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