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Giovedì 10 settembre 2020

I grandiosi spazi della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria ospitano fino al 20 settembre oltre 200 capolavori provenienti dai più importanti musei e dalle collezioni di tutto il mondo, istituzioni pubbliche e private, riuniti nella “Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680 -1750”. 
La mostra, curata da Michela di Macco e Giuseppe Dardanello è allestita in un gioiello dell’architettura barocca, proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e raccoglie dipinti e pale d’altare, sculture, arazzi, disegni, incisioni, arredi e oggetti preziosi, nell’ambito di un articolato percorso di ricerca svolto secondo il programma di studi sull’età e la cultura del Barocco dalla Fondazione 1563, per l’arte e la cultura. 
Tema della rassegna è la sfida lanciata dagli artisti in nome della modernità con la sperimentazione di nuovi linguaggi di comunicazione elaborati tra il 1680 e 1750, sviluppata tra Roma e Parigi, i due poli di attrazione europei con i quali dialoga Torino. 
Nel percorso espositivo spiccano le favole antiche trasferite nei teatrali quadri di storia, i racconti sacri soggetti delle pale d’altare, il fascino di sculture e dipinti, la raffinatezza preziosa di arredi e ornamenti. Attraverso una selezione significativa di opere, la mostra permette di ammirare la qualità e la varietà della produzione figurativa del tempo: da Maratti a Trevisani a Conca a Giaquinto a Subleyras, a Pannini e Batoni, ai pittori della modernità parigina, come Boucher e Chardin, agli scultori Cametti, Legros, Bouchardon, Ladatte e Collino, chiamati a rinnovare le imprese monumentali, ai maestri dell’ornato e delle arti preziose, agli esponenti di maggior rilievo delle scuole romana, napoletana e veneziana voluti a Torino da Filippo Juvarra.
Info: 011.4992333, o prenotazioni@lavenariareale.it.
 

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