Saluzzo: Il Comune conferma la tassa di soggiorno

Tassazione invariata

SALUZZO Un euro a persona per ogni giorno di permanenza sul territorio di Saluzzo. Nel 2021 rimarrà invariata la tassa di soggiorno applicata ai turisti dal Comune di Saluzzo. Nonostante il momento nero vissuto da parte della categoria dell’accoglienza, Saluzzo non ha scelto di seguire la strada di molti Comuni italiani, che hanno  rinunciato alla tassa lasciandola tutta agli albergatori. Il turismo è stato infatti il settore maggiormente colpito dal Covid-19. 
«Occorre ricordare – dice Danilo Rinaudo vice presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo - che l’amministrazione comunale aveva spostato il pagamento della tassa di soggiorno per il primo quadrimestre. Inoltre occorre dire che purtroppo non è la tassa che ormai possa negativamente incidere sulle presenze e sulle prenotazioni, crollate sotto il 50% rispetto allo scorso anno. 
Poiché l’amministrazione ha inoltre annullato la Tari per i due mesi di lockdown (marzo e aprile), per ora non è stata avanzata alcuna richiesta di possibile abolizione (anche temporanea) della tassa di soggiorno. Da nessuno dei colleghi albergatori di Saluzzo è arrivata alcuna richiesta in merito. Come siamo soliti fare con regolare frequenza, ci sentiremo nel prossimo futuro per analizzare la situazione e, come sempre, faremo fronte comune in qualsiasi caso». 
L’imposta, applicabile fino ad un massimo di 8 pernottamenti è stata introdotta nel 2012 ed è unica per tutte le tipologie di strutture, nell’ottica della semplificazione burocratica e in considerazione dell’omogeneità del territorio. La riscossione da parte delle casse comunali è quadrimestrale.

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