: Parla il dott. Lorenzati, in servizio al Pronto soccorso del Santa Croce

20-30 ricoveri Covid al giorno durante il picco

«Nel periodo di picco, da metà ottobre a inizio dicembre, al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo abbiamo ricoverato 20-30 pazienti Covid al giorno, mentre in tempi normali i ricoveri in tutti i reparti dell’ospedale erano ogni giorno 22-25 al massimo» spiega il dott. Bartolomeo Lorenzati, 39 anni, originario di Barge. Il padre Riccardo è medico di base a Barge, la sorella Anna è pediatra. Da sette anni e mezzo il dott. Lorenzati lavora in Pronto Soccorso e nel reparto di Medicina d’Urgenza dell’ospedale cuneese, e racconta com’è cambiata la situazione con il Covid-19.  
«Negli ultimi dieci mesi abbiamo dovuto affrontare una realtà nuova per tutti: durante la prima ondata in Pronto soccorso affluivano pazienti con praticamente una sola patologia, polmonite interstiziale da SARS-COV 2 mentre negli anni precedenti vedevo in media 1-2 polmoniti virali al mese nei periodi di picco influenzale stagionale. - prosegue il dott. Lorenzati – Le altre patologie a marzo-aprile erano praticamente azzerate, anche se era tecnicamente impossibile che non ci fossero, penso agli infarti o alle malattie croniche riacutizzate che hanno registrato una riduzione preoccupante. Non arrivavano in Pronto perché la gente aveva paura di infettarsi. Con conseguenze non da poco: nei mesi estivi, quando il picco è calato, abbiamo visto ad esempio pazienti con infarti molto avanzati, avvenuti due mesi prima».

L’intervista completa sul Corriere del 21 gennaio 2021

 

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