Saluzzo: L’assemblea plenaria ha deciso: tabula rasa rispetto al passato.

Rivoluzione Parco del Monviso: fuori Saluzzo

Rivoluzione Parco del Monviso: fuori la città di Saluzzo dal cda e tabula rasa rispetto al passato. Lunedì 8 febbraio il salone del Centro Visite di Faule, ha fatto da cornice ad una concitata assemblea plenaria del Parco, che ha visto la partecipazione dei 18 componenti della Comunità delle Aree protette del Monviso che comprende sia i sindaci dei paesi di pianura (Caramagna, Casalgrasso, Faule, Pancalieri, Polonghera e Villafranca), i rappresentanti della Provincia di Cuneo e delle Unioni montane dei comuni del Monviso e della Valle Varaita, il Comune di Saluzzo ed i comuni  montani di Castedelfino, Crissolo, Oncino, Ostana, Paesana, Pontechianale e Revello. 
Era presente una delegata della Provincia di Cuneo, mentre era assente alla riunione il delegato della città Metropolitana. 
All’ordine del giorno l’elezione del nuovo cda e la ratifica del presidente Dario Miretti, che passa così dalla carica pro tempore di commissario a quella di presidente a tutti gli effetti. 
Al suo fianco avrà i vice presidenti Silvia Rovere (sindaco di Ostana), e Domenico Silvestro (consigliere comunale di Pancalieri) entrambi eletti con 13 voti su 18. Entrano nel cda, come rappresentanti delle associazioni ambientaliste, Paola Bonavia, mentre Aldo Bartolomeo Perotto rappresenterà le associazioni agricole. I consiglieri saranno, il sindaco di Casalgrasso Egidio Vanzetti, Alberto Anello, sindaco di Casteldelfino ed Emanuele Vaudano sindaco di Paesana.

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