Cavour: La passione di Gianni Noaro

I borghi liguri in un plastico

Il cavourese Gianni Noaro ha da poco finito di realizzare un plastico, raffigurante dei paesaggi tipici della Liguria, dalla notevole lunghezza di cinque metri e larghezza di 160 centimetri, iniziato il 3 febbraio 2020.
«Sono da sempre un appassionato di modellini – racconta Noaro – fin da quando a realizzarli era mio padre, quando io ero piccolo. Ci vuole tempo, pazienza e dedizione, ma la soddisfazione nel vederli completi è grande». Per realizzare l'opera, interamente fatta a mano, sono stati usati materiali quali plastica, legno, gesso e compensato, tutti modellati e dipinti con dedizione, ma la cosa che impressiona di più si nota premendo un pulsante: tutti i lampioni e le luci delle case che formano i borghi, si accendono, avendo al loro interno dei led e, in qualche raro caso, piccole lampadine a incandescenza.
Il plastico è attraversato da due treni che, partendo dalla stazione, percorrono, grazie ad appositi circuiti elettrici, gli anelli di rotaie, il ponte e le gallerie che passano all'interno delle colline.
 

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