Dronero: Lezione di storia locale per favorire l'integrazione

Studenti Afp e pietre d'inciampo

Martedì 25 e mercoledì 26 maggio gli studenti della scuola professionale Afp di Dronero, classi I operatore elettrico e I operatore meccanico, con le insegnanti Laura De Maria e Anna Maria Andreasi Golfrè, hanno sostato davanti alle Pietre d’Inciampo, posizionate a Dronero il 13 gennaio dello scorso anno. Le pietre d'inciampo sono blocchi di pietra di 10 cm di lato, ricoperti di ottone lucente, posti davanti alla porta della casa nella quale ebbe ultima residenza un deportato nei campi di sterminio nazisti: ne ricordano il nome, l'anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data della morte.. Alle due visite hanno partecipato una quarantina di studenti, otto dei quali risiedono a Dronero; nelle classi sono presenti ragazzi originari di Costa d’Avorio, Marocco, Pakistan e India.
«E’ importante che gli studenti conoscano la storia della Resistenza ed i fatti locali. – spiegano le insegnanti – E’ importantissimo sensibilizzare i giovani su questi temi ed approfondire quanto è stato spiegato durante le lezioni in aula. Un altro fattore fondamentale è la sensibilizzazione degli studenti stranieri riguardo alla nostra cultura, storia e tradizioni per favorire una maggiore integrazione».

Nella foto gli studenti della classe I operatore meccanico davanti alle Pietre di inciampo nei pressi della tipografia Coalova- Lantermino

L’articolo completo sul Corriere di giovedì 27 maggio 2021




 

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