San Damiano Macra: La nuova proprietà conferma i 6 dipendenti

Torna in tavola la Coralba

Dopo varie vicissitudini e cambi di proprietà, riparte la produzione ed imbottigliamento delle “Fonti Coralba” a San Damiano Macra. Una boccata di ossigeno anche dal punto di vista occupazionale, non solo per San Damiano ma per tutta la valle Maira. L’immobile, acquistato dalla Maira spa nel 2011 dopo il fallimento della Fonti San Damiano, era stato affittato alla società Coralba International, in capo alla belga «Immo Gem Invest» e l’attività era proseguita, arrivando a 2 milioni di bottiglie nel 2016. Poi nuovamente uno stop alla produzione ed ora la ripartenza.
«La nuova proprietà, la famiglia torinese Camerlengo, ha acquisito lo stabilimento dal gruppo belga – spiega la dott. Silvia Parola, direttore tecnico della nuova produzione - ed ha deciso di investire con interventi di manutenzione straordinaria sui locali e sulle attrezzature ed entrare in produzione già nell’estate».
Che cosa cambierà nella produzione?
«Si proseguirà l’imbottigliamento in contenitori di vetro, sia vetro a perdere sia vetro a rendere, in formato “Premiun” (bottiglia di formato elegante, destinata alla ristorazione di alta gamma, con la scritta Coralba in sovraimpressione) ed in formato porta a porta».
Confermati tutti gli ex dipendenti in forza alla passata “Coralba International”: «Ai sei dipendenti diretti si affiancheranno profili specializzati, un nuovo comparto commerciale ed un responsabile tecnico di stabilimento e un laboratorio qualità, per un totale di 10 persone».
Dal punto di vista della produzione, prosegue Parola, «l’obiettivo è arrivare entro 2 anni a 5 milioni di bottiglie per poi spingerci fino a oltre 10».

L'intervista completa sul Corriere di giovedì 3 giugno 2021

 

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