:

Il nostro settembre

Settembre è ormai divenuto il mese di Saluzzo, ad iniziare dalle celebrazioni per san Chiaffredo patrono della città. E poi la fiera in tutte le sue declinazioni: il mercato, le giostre, la meccanica agricola e la passerella delle frisone, il ritorno dei tanti saluzzesi che vivono fuori città per vivere la festa in famiglia con i piatti della tradizione … insomma tante cose per segnare l’inizio del mese che, formalmente, chiude l’estate. 
Un’estate certamente travagliata ma con tanti segni di ripresa e speranza ad iniziare dal tutto esaurito che si è registrato in molte località di vacanza, anche con alcune situazioni fuori controllo davvero pericolose in tempo di pandemia. 
Le iniziative previste dal lungo calendario del “Settembre saluzzese” proseguiranno sino all’autunno inoltrato, così com’è da tradizione, con un appuntamento particolarmente importante: dare voce, sostanza, alla candidatura di Saluzzo al ruolo di capitale italiana per la cultura nel 2024 con il coinvolgimento di tanti, se possibile di tutti i cittadini delle Terres del Monviso, tra valli e pianura.
Ma settembre, chiaramente, non è soltanto Saluzzo: in molte località questo mese vede ancora manifestazioni, richiami, come a salutare i mesi del sole e prepararsi a quelli del buio, dell’autunno e dell’inverno che possono riservare ancora piacevoli sorprese.
Tra questi il ritorno degli spettacoli in teatro, il cinema finalmente al cinema ma pur sempre con le dovute prudenze e gli accorgimenti contro la pandemia.
Finalmente in presenza, come abbiamo imparato a dire, insieme agli altri in una ripresa di comunità che fa ben sperare.
Alberto Gedda

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.