Racconigi: "Il sacro attraverso l'ordinario" fa tappa in città

"Alla fine muoiono tutti"

"Isao festival" è giunto alla 27esima edizione, provando a rispondere al bisogno diffuso di partecipazione, alla necessità di superare paure e difficoltà e, con le dovute attenzioni, di tornare a dedicarsi non solo a eventi di puro intrattenimento, ma anche a occasioni di riflessione e di coinvolgimento, attraverso opere e iniziative incentrate sui temi che ci stanno a cuore.
In collaborazione con Progetto Cantoregi, il festival fa tappa in città, mercoledì sera alle 21,15 nel salone Soms di via Carlo Costa 23, con "Alla fine muoiono tutti ", spettacolo di e con Marco Sanna e Francesca Ventriglia, con la produzione della compagnia Meridiano Zero.
In un unico spettacolo, tre riflessioni che affrontano ognuna una diversa tragedia shakespeariana: Macbeth, Amleto, Otello. Per molti sono soltanto grandi titoli da cartellone senza più alcun legame con l’esistenza reale, ma la necessità da cui nascono queste tre riflessioni non è quella di sacrificarsi sull’altare della speranza di notorietà, ma preferisce perdere nel buio coordinate e direzioni. Non cerca consenso attraverso la fama di un titolo, ma canta lo spaesamento, il senso di esclusione, di squilibrio che sono le uniche emozioni condivisibili tra chi agisce e chi guarda.
Ingresso al costo di 8 euro, con riduzioni. Posti prenotabili tramite il sito.

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