Sampeyre: L'atteso appuntamento di domenica 26 settembre

Fiera di San Michele e Sagra delle raviole

L’ultima domenica del mese di settembre è una data storica perché tradizionalmente a cura della Pro Loco è programmata la Fiera di San Michele in contemporanea alla Sagra delle Raviole.  C’era il rischio per la seconda volta che le due manifestazioni fossero cancellate dal calendario a causa dell’emergenza coronavirus prorogata sino al 31 dicembre del corrente anno 2021 ma la Giunta comunale del sindaco Domenico Amorisco si è adoperata per organizzare e gestire direttamente una edizione ridotta dei due eventi che così si svolgeranno, puntualmente secondo tradizione, domenica 26 settembre.

      Per l’occasione prenderà vita per l’intera giornata il grande Mercato a sfondo agricolo della fiera in piazza della Vittoria e nell’area dell’Hotel Monte Nebin allietato con musica itinerante di ascolto in tema del gruppo folk “I sunadur d’la piola”. Sarà di scena, dalle 15 alle 16, il “Rudunà”, l’atteso passaggio in piazza della Vittoria delle mandrie con i campanacci che è ormai diventato un vero e proprio rito celebrativo della tradizione del pascolo montano che scende a valle in vista dell’imminente inverno al suono dei campanacci che scandiscono il passo della mandria. A seguire dalle 16 alle 18 due ore di spettacolo musicale itinerante de “La desperados show band” un gruppo di oltre 25 musicisti e ballerine che è un’autentica novità per la piazza di Sampeyre.
      
        Le raviole di Sampeyre, infine, non potranno essere gustate in piazza all’interno della Tecnostruttura, ma grazie all’iniziativa dei Ristoratori del Capoluogo e delle borgate denominata “all’insegna del gusto” potranno essere gustate all’interno dei ristoranti su prenotazione con un menù a prezzo fisso di 25 euro.

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