Saluzzo: Libro di don Angelo Vincenti sulla missione in Brasile

Trent'anni fa cominciò l'avventura della "Granja"

“Insegna presto ai tuoi figli che il pane è fatto per essere condiviso”. È una delle frasi che campeggiano sul muro del refettorio della Granja, la casa che ospita i ragazzi di strada a Palmares in Brasile.
La richiama doverosamente Davide Mondino, presidente dell’associazione “Dal Monviso al Brasile”, sodalizio nato anni fa ad Ostana, a casa dell’indimenticato Gianni Aimar, alla presenza di don Luigi Destre, mons. Diego Bona, don Angelo Vincenti e Piero Margaria. Da quella intuizione si materializzò l’impegno di sostenere le attività della Granja, di creare un collegamento tra due terre così lontane, dall’immaginare un ponte che unisce il Monviso a quel Brasile che aveva da poco accolto don Angelo.
Siamo partiti dal fondo per presentare “Il pane condiviso – Trent’anni con i meninos de rua”, il libro curato da don Angelo Vincenti, fresco di stampa, edito dal Messaggero di Padova.
Don Angelo racconta i suoi tre decenni trascorsi come missionario in Brasile a Palmares, città del nordest, terra di latifondi, monocoltura di canna da zucchero e di grande povertà. Sono molti, ancora oggi, i “meninos de rua”, i ragazzi di strada, vittime di povertà, violenze e soprusi. Per loro la nascita di una comunità che li accogliesse, li aiutasse a superare i traumi vissuti e li reintroducesse nella vita sociale, è stata un’opportunità, l’unica via di salvezza dalla perdizione o dalla morte.

Articolo completo sul Corriere in edicola

 

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