Saluzzo: A Cuneo è stato il più votato del Saluzzese

Silvano Dovetta spiega la sua scelta in Provincia

Con 4.937 voti Silvano Dovetta, Sindaco di Venasca, è risultato il candidato più votato della lista “La Nostra Provincia” che si è presentata al rinnovo del Consiglio provinciale di Cuneo. La cosa curiosa è che la lista è espressione del sinistra e Dovetta arriva da una lunga militanza nelle fine del centro destra.
Come è stato possibile un risultato del genere?
“Devo riconoscere che il risultato mi ha fatto molto piacere, segno che abbiamo lavorato bene – ci spiega il Sindaco di Venasca – ma nello stesso tempo mi rendo conto che vanno spiegate alcune cose. Prima di tutto non rinnego niente del mio passato; sono anni che non ho in tasca tessere di partito. Ho accettato la candidatura nella lista della sinistra come “indipendente” e come rappresentante del territorio montano”.
Non ha avuto nessuna esitazione?
“La mia scelta è stata motivata da diverse considerazioni. Negli ultimi tempi il centro destra ha fatto alcune scelte, assolutamente lecite, che però non ho condiviso, mentre i rapporti con la citta di Saluzzo si sono intensificati per portare a casa risultati di rilievo su diversi fronti, con una convergenza di vedute sui grandi progetti relativi al nostro territorio. E’ un percorso che deve proseguire anche in futuro, perciò voglio chiarire che in Provincia manterrò gli impegni presi con la nostra lista. Nessuno si dovrà immaginare che tirandomi per la giacca, visto il risultato di parità tra sinistra e destra, io possa cambiare schieramento”.
Per lei si tratta di un ritorno nel Consiglio provinciale...
“Si, in Consiglio provinciale sono stato presente per ben tre mandati, durante i quali per cinque anni sono stato assessore alla montagna. E’ una esperienza che penso mi aiuterà nel nuovo ruolo”.
Cosa succederà adesso in Provincia?
“Penso che fino a quando Borgna sarà presidente la situazione sarà stabile, poi si vedrà. Il nostro territorio, le Valli ed il Saluzzese, adesso può contare su due consiglieri, e questo dovrà vare la differenza. Con Flavio Manavella di Bagnolo, vice presidente uscente, intendo lavorare sui progetti strategici del Pnrr seguendo il programma della nostra lista”.
 

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