Saluzzo: Sono 640 i positivi, 60 i ricoverati nel reparto di medicina dell’ospedale

Più contagi, meno ricoveri

La variante Omicron galoppa e crescono esponenzialmente i contagi tanto che già dalla prossima settimana il Piemonte, insieme ad altre 7 regioni, potrebbe scivolare in zona arancione. Per chi non ha il Green pass rafforzato ci saranno ulteriori divieti, tra cui uscire dal proprio comune di residenza se non per motivi di “lavoro, necessità, salute o per servizi non disponibili nel proprio comune”.
A Saluzzo, sono 640 i casi di persone risultate positive al Covid-19. Il numero è rilevato dalla mappa regionale dei contagi a mezzogiorno di ieri, mercoledì 12 gennaio. Alla stessa ora, sono tutti occupati i 6 posti letto attivati in terapia intensiva e risultano al completo anche i 60 letti disponibili nel reparto di media intensità Covid che fa registrare 15 ricoveri in più rispetto ad una settimana fa.
Asl Cn1 e Aso Santa Croce e Carle riorganizzano i reparti per far fronte a quest’ultima ondata, portare avanti l’attività vaccinale, gestire le emergenze e garantire le prestazioni indispensabili a tutti i malati. 
All’ospedale di Saluzzo ha riaperto il secondo piano riservato al ricovero dei pazienti Covid; allo stesso scopo anche a Savigliano, Mondovì e al Santa Croce di Cuneo hanno riaperto le terapie intensive e i reparti ordinari.
L’andamento dei dati epidemiologici a Saluzzo riflette la situazione regionale dove, nonostante un numero di casi positivi molto più alto rispetto alle ondate precedenti, il livello di ospedalizzazioni risulta più contenuto. Segno che la vaccinazione sta facendo la sua parte e che le terapie domiciliari si sono dimostrate efficaci nei pazienti Covid con un quadro clinico non grave.

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo.
 

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