Saluzzo: Per diventare una meta turistica di qualità

Scommessa territoriale

«È essenziale ricordare che per essere visibili da lontano ci dobbiamo muovere insieme. Saluzzo, da sola, non va da nessuna parte, così come i territori delle valli o della pianura: lavorando insieme abbiamo buone possibilità di diventare una meta turistica di qualità» spiega Andrea Momberto, assessore al Turismo. 
Il 2022 si prospetta un anno ricco di iniziative e cambiamenti dopo due anni che, seppur difficili per il settore culturale, hanno portato alla nascita di iniziative quali la Festa del Libro Medievale e Antico, o la produzione della nuova guida turistica dei beni del territorio di Terres. 
«Siamo molto soddisfatti del nuovo gestore del polo museale, la cooperativa Itur, che ha vinto l’appalto ormai un anno e mezzo fa. Hanno introdotto un modo di gestire i musei molto dinamico, portando anche un ricambio di personale, che è andato ad affiancarsi alle figure storiche – racconta l’assessore –. Al momento stiamo facendo grandi investimenti per rinnovare i contenuti dei nostri musei: il sistema è completo ormai da una decina d’anni, da qui la decisione di un rinnovamento parziale. L’obiettivo è non lasciare fermi i contenuti, per migliorare la parte divulgativa e narrativa».

L'intervista completa in edicola sul Corriere di Saluzzo.