Saluzzo: Cristina Carli è titolare dell’associazione saluzzese “La Grisaille”

Guide turistiche: si lavora al 10%

Il 2021 si conclude con un aumento del 60% dei visitatori rispetto all’anno precedente. Un risultato che permette ai musei della città di recuperare quasi completamente la perdita (- 67%) incassata nel 2020 sul 2019. 
Che la pandemia rappresenti uno spartiacque per il settore ricettivo e il turismo, lo conferma anche la guida e consulente turistica Cristina Carli di Saluzzo che ricorda il 2017 come uno degli anni in cui ha lavorato di più, accompagnando una cinquantina di gruppi in visita sul nostro territorio, contro gli appena 5 nel 2021. 
«Prima dell’esplosione dell’emergenza sanitaria, in media un gruppo era costituito da 40/50 persone (25 nei musei). Numeri impensabili in questo momento, dove al massimo si possono raggiungere le 10/15 persone per volta. Tuttavia non si riuscirebbero a formare gruppi più grandi, perché al di là dei numeri consentiti dalla nuova normativa sanitaria, la gente ha paura di muoversi. È soprattutto il turismo straniero a registrare la maggiore flessione, compensato, in parte dal turismo di prossimità».

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo.