Cuneo: Traguardo per l'emergenza territoriale nella Granda

118: il sistema compie trent'anni

Il sistema di Emergenza Territoriale 118 della provincia di Cuneo compie 30 anni. Il compleanno sarà celebrato sabato 26 marzo in piazza Galimberti a Cuneo. La giornata si aprirà alle 10,30 con i saluti del presidente della Regione Alberto Cirio, dell’assessore alla Salute Luigi Icardi, alla presenza del Vescovo di Cuneo e proseguirà con un ricco programma di iniziative fino a sera.
All’evento parteciperanno le associazioni di volontariato: protezione Civile, Alpini, volontari della Croce Rossa, delle Misericordie e dell’Anpas sono parte integrante del sistema e collaborano insieme ai sanitari, alle forze dell’ordine e ai Vigili del fuoco per garantire il servizio di soccorso in situazioni di emergenza. In trent’anni il sistema è cambiato molto, seguendo l’evoluzione tecnologica e integrando sempre di più le attività delle organizzazioni di volontariato.
«La manifestazione di sabato sarà l’occasione per coinvolgere la popolazione e illustrare l’organizzazione del 118, il suo funzionamento, i dati di attività, i servizi all’utenza – spiega Luigi Silimbri, direttore della struttura complessa del 118 provinciale -. Sono previste attività dimostrative con la simulazione di tre casi di intervento: un incidente stradale, una rissa e il malore di una persona anziana. Si terranno, inoltre, laboratori informativi sull’attività dell’emergenza: dalla ricezione della chiamata alla gestione dei mezzi di soccorso e all’ospedalizzazione del paziente, presentando il territorio, i mezzi a disposizione, la collaborazione con gli Enti di emergenza».
Una macchina organizzativa complessa quella del 118 che, in provincia di Cuneo può contare su 59 medici e 108 infermieri al servizio di bacino di circa 600 mila abitanti. «Nella centrale operativa unica di Saluzzo, dove sono sempre presenti 3 infermieri e un medico, le richieste vengono processate in base alla gravità e al tipo di patologia. Abbiamo 21 mezzi di soccorso avanzato (auto mediche) e altri di base con solo un infermiere a bordo. Sul territorio della provincia c’è la possibilità di usufruire dell’elisoccorso che ha la sua postazione a Levaldigi».
La manifestazione di sabato a Cuneo segue l’evento di apertura, domenica 20 marzo a Roma, con la Benedizione del Santo Padre in piazza S. Pietro.