In salute di Cristina Bosco

Dottore, come tratto la forfora?

La forfora è un disturbo che si manifesta con un’intensa desquamazione del cuoio capelluto ed è formata da scaglie bianche di pelle morta. 
Colpisce di più gli uomini e si manifesta in età adulta. Non è contagiosa, ma può causare un forte disagio per la presenza nei capelli e sui vestiti delle squame. Le cause sono molteplici. 
La Malassezia Furfur, un fungo che si nutre del sebo presente sul cuoio capelluto, ha un effetto irritante e può accentuare la produzione di nuovi strati cutanei, amplificando la caduta delle scaglie di forfora. Un’alimentazione ricca di grassi o povera di alimenti contenenti zinco e vitamine del gruppo B o un eccesso di bevande alcoliche, può peggiorare la forfora. 
Anche lo stress può innescare i meccanismi alla base della sua formazione. 
Gli ambienti secchi irritano la pelle, mentre la cute grassa può sviluppare la forfora in presenza di una dermatite seborroica. 
Infine, la forfora può essere causata da prodotti per la detersione e cura dei capelli che provocano una dermatite contatto irritativa, scatenando il meccanismo alla base della forfora. 
Il sintomo principale della forfora è il prurito che provoca infiammazione del cuoio capelluto. Inoltre, se il grattamento è troppo energico è possibile provocare abrasioni alla pelle, con aumentato rischio di infezione. Per la prevenzione della forfora e bene seguire un’alimentazione sana e povera di grassi, ridurre il fumo e gli alcolici, evitare situazioni di stress prolungato e utilizzare uno shampoo medicato antinfiammatorio ad esempio con l’ittiolo solfonato. 
Per combattere la comparsa di forfora si possono usare shampoo o lozioni a base di Zolfo o di Acido Salicilico che hanno un effetto antibatterico e antimicotico, associati a prodotti con effetto lenitivo e anti-prurito. 
Quando la forfora si manifesta spesso o è accompagnata dai sintomi di una dermatite, dovrebbe essere sottoposta al controllo del dermatologo.