Le nuvole parlanti

Gruppo TNT

Uno scalcinato gruppo di agenti segreti guidati da un terribile vecchio sulla sedia a rotelle: è il Gruppo TNT, saga di grande successo nel mondo del fumetto ideata dallo sceneggiatore Max Bunker (ovvero Luciano Secchi) e dal disegnatore Magnus (Roberto Raviola) il cui esordio editoriale è del 1969. 
Protagonista della saga è l’agente Alan Ford, alto, allampanato, biondo, che veste sempre di nero: è l’unico, in fondo, che cerca di assolvere agli impegni della scalcinata “agenzia segreta” che ha a disposizione degli agenti improbabili: Bob Rock, piccolo di statura e con grande naso è sempre arrabbiato; il conte Oliver, distinto e improbabile aristocratico inglese con il vizio del furto; Grunf, ex pilota tedesco delle due guerre mondiali e nostalgico militarista che inventa i mezzi di locomozione più strampalati; Geremia perennemente ammalato e confinato in casa; Cariatide comandante in seconda del gruppo, indolente e anziano fa coppia fissa con Geremia; Cirano cane del gruppo forse di razza bracco italiano; infine il Numero Uno vecchio paralico irascibile che comanda il gruppo per fini assolutamente personali; infine Clodoveo, pappagallo consigliere del Numero Uno. 
Completano la serie altri personaggi con una forte caratterizzazione come il “nemico” Superciuck, spazzino che si tramuta in super eroe per rubare ai poveri e dare ai ricchi in una personale e disperata battaglia per la pulizia.  Quindi la terribile, bruttissima, Beppa Joseph.
La coppia degli autori si raffigura in personaggi della serie: Max Bunker nel Numero Uno e Magnus in Bob Rock. La saga ha avuto un grande successo negli anni Settanta e Ottanta: formato tascabile, due vignette per pagina in bianco e nero, spesso è intervenuta su temi di cronaca e di costume. Se Max Bunker è sempre stato lo sceneggiatore i disegnatori sono cambiati: dopo Magnus è toccato a Paolo Piffarerio poi a Dario Perucca, Giovanni Romanini, Raffaele Della Monica, Marco Nizzoli. 
Dopo vari cambi di editori continua ad essere presente in libreria con nuove avventure che però hanno via via perso lo smalto comico iniziale.